Archivio Storico Dryphoto
Nel progetto per Archivio Dryphoto, con l’insostituibile contributo di Andrea Abati e Vittoria Ciolini di Dryphoto, abbiamo dato forma a un dialogo visivo tra memoria e contemporaneità.
Un’architettura digitale che collega decenni di scatti, temi e narrazioni — dagli anni ’70 ad oggi — trasformando l’archivio in un’esperienza viva e immersiva.

La strutturazione dei contenuti in chiave cronologica e tematica è stata la parte più complessa del processo, un lavoro di interpretazione e ordine. Abbiamo tracciato mappe visive per dare forma a un archivio aperto, pensato come spazio vivo, capace di invitare alla scoperta e alla consultazione attiva.


Abbiamo messo al centro le storie nascoste dietro le immagini, facendo emergere “le pietre miliari” che uniscono passato e presente, e costruendo percorsi tematici — paesaggio, città, multicultura, racconto sociale — che orientano l’utente verso una navigazione che non è solo visione, ma scoperta.

L’intervento ha previsto la digitalizzazione dell’intero patrimonio analogico — fotografie, diapositive, negativi, manifesti, corrispondenze e cataloghi — realizzata in collaborazione con professionisti esterni a Dryphoto.

Un’architettura digitale che rende tangibile la storia, capace di valorizzare contenuti d’archivio con eleganza, rigore e senso narrativo.

